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Come Ho Imparato a Difendere i Miei Spazi Personali

Aggiornamento: 18 gen


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"Col cavolo che ti prendi il mio Sabato!"


Esatto.


L'ho detto davvero ai miei capi.


E sai cosa? Ho vinto.


Ma ci sono voluti anni, bullismo a scuola, relazioni soffocanti e infinite invasioni dei miei spazi personali per capire una verità scomoda:


Se non difendi i tuoi spazi, qualcun altro li occuperà.


In questo articolo ti racconto come ho imparato (a mie spese) a tracciare confini chiari, sia mentali che fisici, e perché questo ha cambiato completamente la mia vita.


Spoiler: non è egoismo, È sopravvivenza.


Quindi se anche tu ti senti invaso da colleghi, partner, famiglia o semplicemente dalla vita stessa...


Questo articolo è per te.


Questo è il mio Spazio!



Prenditi i tuoi Spazi Personali, o se li prenderà qualcun altro

Titolo volutamente provocatorio, ma dopotutto era l'unico modo per stimolare il tuo cervello per fargli pensare: "Col Cavolo!"


Ebbene si, la sola idea che un estraneo possa impossessarsi di qualcosa di nostra proprietà, scatena inesorabilmente in noi un senso di risentimento molto potente.


"E allora Teo, come mai viviamo nella frenesia di tutti i giorni ignorando questo punto fondamentale?"


Risposta:


"Ti sei appena risposto/a da solo/a: è proprio la Frenesia dei nostri impegni quotidiani ad essere la prima fonte di distrazione, la quale ci impedisce di fermarci, osservare e prendere Consapevolezza, soprattutto riguardo a al fatto di prenderci i propri spazi.


Ma il fatto di prenderti i tuoi spazi, sappi che non riguarda solo il mondo fisico, ma soprattutto quello Mentale e Metaforico.


Pensa ad esempio a quante volte ti impedisci di prenderti i tuoi spazi, sia Mentali che Fisici, perché "c'è troppo da fare", "non ho tempo", "devo rispondere subito a quella mail"...


E sai una cosa? Proprio mentre leggi queste righe, ti starai sicuramente rivedendo in almeno una di queste situazioni:


  • Quel collega che ti interrompe sempre mentre sei concentrato

  • Il partner che pretende risposte immediate ai messaggi

  • Il capo che ti assegna task su task senza preoccuparsi dei tuoi tempi

  • La scrivania invasa da documenti degli altri

  • La tua stanza diventata magazzino di famiglia

  • Quel famoso angolo relax che sognavi, ora pieno di cianfrusaglie


(Giusto per fare qualche esempio).


"Ok Teo, ma come posso gestire tutto questo caos sia mentale che fisico?"


Risposta:


"La verità è che devi iniziare a tracciare dei confini chiari, in entrambe le dimensioni. Proprio come metteresti un recinto intorno al tuo giardino, devi proteggere sia i tuoi spazi Mentali che quelli Fisici da queste continue invasioni. Non è egoismo, è Sopravvivenza Emotiva e Territoriale!"



Pensa al tuo spazio fisico come all'estensione del tuo spazio mentale.


Quando permetti che la tua scrivania diventi il deposito degli altri, stai inconsciamente permettendo che anche la tua Mente venga invasa.


È un circolo vizioso che dobbiamo spezzare!


E sai qual è la parte più interessante?


Quando inizierai a farlo, noterai che le persone intorno a te inizieranno a rispettare questi confini, sia fisici che mentali.


"Ma ricorda: se non li tracci tu per primo... qualcun altro deciderà dove metterli!"


Nel prossimo paragrafo, ti racconto come mi abbia migliorato sensibilmente la vita saper prendermi i miei fott****simi Spazi.


Esperienze personali: Da vittima a... "Col cavolo!"

Le prime lezioni di vita che mi hanno permesso di capire l'importanza di avere i miei spazi sono arrivate durante la fase dell'adolescenza.


Si, sto parlando proprio di quegli anni in cui noi maschietti scopriamo che il nostro arnese non serve solo per fare i bisogni, insomma ci siamo capiti.


Tutti quanti, indipendentemente dal sesso, abbiamo avuto quei momenti di estremo bisogno di intimità.


Vivendo all'epoca con i nostri genitori o parenti, sappiamo quanto sia stato difficile trovare un momento in cui potevamo star da soli ad "auto coccolarci".


Comunque, tutto molto bello, fino a quando i miei spazi non furono invasi dal bullismo a scuola.


Un vero soffocamento emotivo e fisico da parte dei bulli che non facevano altro che importunarmi, rubarmi cose e prendermi a sberle.


Ma questo argomento sul bullismo l'ho approfondito meglio in un mio altro articolo, se hai tempo e voglia di leggerlo te lo linko qui sotto:


Altra nota dolente: Le Relazioni amorose!


Ebbene si! Anche nelle mie relazioni ho sempre sentito un senso di "soffocamento" da parte della mia compagna con il passare del tempo.


Probabilmente le cose sono due: o non ho mai trovato "Quella giusta", oppure sono io ad essere troppo uno "Spirito Libero" non in grado di adattarsi alle relazioni di coppia.


La cosa bella, è che entrambi i casi possono essere perfettamente plausibili!


Ed infine non poteva mancare la mia esperienza personale sul posto di lavoro.


"Gli straordinari fatti come se fossero ordinari... Non fanno per ME!"


Sono arrivato addirittura ad avere uno scontro diretto con i miei titolari pur di avere tutto il Sabato libero, e ringrazio il me stesso del passato per aver combattuto per quello Spazio prezioso!


Come ho già detto nel paragrafo precedente: l'unico modo per prenderti i tuoi spazi, è davvero quello di piantare i tuoi paletti, sia nelle relazioni che nel lavoro, ti cambierà davvero la vita.


(Poi se sei del segno del Sagittario come me, sono sicuro che mi capirai fino in fondo).



Come Difendere i Tuoi Spazi Personali (Senza Sensi di Colpa)

Dalle mie esperienze (spesso dolorose) ho imparato 5 lezioni fondamentali:


1. Traccia Confini Chiari e Comunicali

Non puoi aspettarti che gli altri indovinino i tuoi limiti.


Esempi pratici:

- Lavoro: "Dopo le 18 non rispondo a mail/messaggi"

- Partner: "Il martedì sera è la mia serata per me"

- Famiglia: "La mia stanza è off-limits senza bussare"


Sembra banale?


Provaci.


Vedrai che molti "invadono" semplicemente perché non sanno dove sta il confine.


2. Impara a Dire "No" Senza Giustificarti

"No" è una frase completa.


Non devi spiegare, giustificare o scusarti.


Esempi:

- Collega: "Puoi fare anche questo?" → "No, ho già il carico pieno"

- Amico: "Vieni fuori stasera?" → "No, stasera resto a casa"


Il "No" senza giustificazioni è il confine più forte che puoi tracciare.


Per tua fortuna, ho un articolo completo a riguardo su questo argomento:


3. Proteggi Prima lo Spazio Mentale

Lo spazio fisico è visibile. Quello mentale no.


Ma è ancora più importante.


Praticamente:

- Disattiva notifiche non essenziali

- Crea "orari di disconnessione"

- Non portare problemi di lavoro a casa (e viceversa)


Come ho fatto io: Sabato e Domenica = zero pensieri lavoro.


Punto.


4. Crea Rituali di "Riappropriazione"

Quando senti che i tuoi spazi sono invasi, RICONQUISTALI con rituali.


Esempi miei:

- 30 minuti al giorno SOLO per me (leggo, scrivo, cammino)

- Una sera a settimana = film/serie da solo

- Domenica mattina = zero impegni sociali


Questi rituali sono sacri. Non negoziabili.


5. Accetta Che Qualcuno Si Offenderà

Ed è OK.


Quando inizi a difendere i tuoi spazi, qualcuno dirà:

- "Sei cambiato"

- "Sei egoista"

- "Non hai più tempo per me"


La verità?


Avevano semplicemente troppo accesso a te.


E ora stanno perdendo quel privilegio.


Non è egoismo. È rispetto di te stesso.



INIZIA DA UNO:

Non devi fare tutto subito.


Scegli UNO spazio (fisico o mentale) che vuoi riconquistare.


Traccia il confine.


Comunicalo.


Difendilo.


Poi passa al prossimo.


Un passo alla volta riprenderai il controllo della tua vita.


Col cavolo che qualcun altro lo farà per te! 💪


Conclusioni

Spero con questo articolo di averti dato la spintarella emotiva giusta per riprenderti i tuoi spazi, sia fisici che mentali.


Come hai potuto notare, il tema degli Spazi Personali non è affatto banale come potrebbe sembrare.


Parte dall'adolescenza, ci accompagna nell'età adulta e continua a essere una sfida quotidiana che dobbiamo imparare a gestire.


"Ma quindi Teo, cosa possiamo fare concretamente?"


Risposta:


Sarò ripetitivo, ma la soluzione sta nel diventare più Consapevoli dei nostri confini e nel trovare il Coraggio di farli rispettare.


Che si tratti di:


  • Spazi Mentali da proteggere

  • Spazi Fisici da reclamare

  • Momenti di Intimità da preservare


Ricorda sempre che non sei egoista se difendi i tuoi spazi, anzi!


È proprio grazie a questi confini ben definiti che potrai essere una versione migliore di te stesso/a per le persone che ami.


E se qualcuno dovesse dirti che stai esagerando... beh, rispondigli come ho detto all'inizio:


"Col Cavolo!"



Come sempre sono curioso di sapere la tua in merito a questo argomento.

Fammi sapere qui sotto nei commenti oppure nel FORUM, se sei in grado di prenderti i tuoi spazi oppure no.

Come sempre ti abbraccio e conto di ritrovarti nel mio prossimo articolo.

Alla prossima!

Con affetto

Teo


Teo
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