Accettare il Rifiuto: Perché è così dannatamente Difficile
- Matteo Farina
- 21 nov 2023
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 1 ora fa

"Sono tempi bui quelli che corrono ultimamente in questa società."
Con l'avanzare del tempo si denota un'enorme difficoltà ad accettare rifiuto ed abbandono, soprattutto in gran parte negli adolescenti e poi negli adulti.
l'intento di questo articolo, è quello di ragionare e fare chiarezza su quelle che potrebbero essere le cause di reazioni violente e purtroppo molte volte letali...
Quindi se sei pronto/a, mettiti comodo/a e scopri insieme a me come affrontare questa tematica tremendamente delicata.
Accettiamo!
Difficoltà ad accettare il rifiuto: le mie ipotesi
Mentre scrivo questo articolo, qui in Italia è appena avvenuto il 105° femminicidio da parte di quello che sarebbe dovuto essere il classico "bravo ragazzo".
E' chiaro ed evidente che ultimamente ci sia un aumento esponenziale di queste tragedie, dovute al "non riuscire ad accettare il rifiuto" da parte della propria/o partner.
"Ma quindi, quale potrebbe essere quella cosa che fa scattare questa "molla demoniaca" nel nostro cervello?"
La mia prima ipotesi personale è quella dovuta ai traumi infantili nei primi anni di vita.
Si sa che il bambino fin dalla sua tenera età è estremamente soggetto agli impulsi esterni, essendo praticamente come una "Spugna" che assorbe qualunque input gli arrivi.
Quindi, litigi fra genitori, divorzi, o abusi in famiglia, possono essere il trauma principale e indelebile che il soggetto si porterà fino alla tomba.
La mia seconda ipotesi, nel caso non dovessero esserci traumi iniziali, potrebbe essere dovuto all'evoluzione tecnologica.
I social media in particolare, hanno creato in questi ultimi anni degli stereotipi estremamente elevati, che riguardano in particolare l'ostentazione di false ricchezze, stili di vita da sogno e fisici mozzafiato.
E' probabile che chi venga rifiutato, cerchi di paragonarsi inevitabilmente a qualcuno che abbia avuto (anche solo apparentemente) più successo di lui, causando così una depressione tale da far scattare quella "molla demoniaca".
Tutto ciò potrebbe benissimo ripercuotersi nelle relazioni amorose.
Ricerche scientifiche: cosa accade al nostro cervello quando veniamo rifiutati
Dopo averti esposto le mie ipotesi personali, ti riassumo qui sotto cosa dice la scienza.
Ricercatori della Harvard Medical School e del McLean Hospital hanno scoperto che il rifiuto sociale attiva le stesse aree cerebrali del dolore fisico.
In particolare, durante un rifiuto sociale si attivano:
L'amigdala (centro delle emozioni intense)
L'insula anteriore (area del dolore e del disagio)
La corteccia cingolata anteriore (risposta allo stress)
Il risultato?
Il cervello interpreta il rifiuto sociale come una minaccia reale, esattamente come farebbe con un dolore fisico.
Questo spiega perché un "semplice" rifiuto può farci così male: per il cervello, non c'è differenza tra essere esclusi e provare dolore vero.
Fonti scientifiche:
→ Studio McLean Hospital - Harvard - Risposta neurale al rifiuto sociale nella depressione maggiore
→ Science Journal - "Does Rejection Hurt?" - Studio fMRI sull'esclusione sociale
→ Harvard Health - Depressione e cervello - Le cause della depressione
Ma non è solo chimica cerebrale.
Gli psicologi di Harvard hanno anche studiato come le persone reagiscono al rifiuto nel mondo reale.
Attraverso interviste, questionari e osservazioni, hanno identificato modelli ricorrenti di risposte emotive e comportamentali di fronte a situazioni di rifiuto.
"E quindi, come reagiscono le persone al rifiuto?"
Gli stessi ricercatori hanno identificato due reazioni principali:
1. Isolamento sociale - Chiudersi in se stessi per evitare altri rifiuti
2. Pensieri negativi - "Non valgo nulla" / "C'è qualcosa di sbagliato in me"
Entrambe le reazioni, però, creano un circolo vizioso che peggiora la situazione.
La buona notizia?
Riconoscere questi pattern è il primo passo per spezzarli.
Perché l'Educazione è fondamentale
L'educazione è, e deve essere sempre alla base dell'essere umano odierno.
Educare i propri figli ad essere razionali e responsabili, contribuirà alla crescita di una persona matura e molto incline all'auto controllo.
Può sembrare una banalità bella e buona quello che ho scritto qui sopra, ma purtroppo è estremamente fondamentale e in molti tendono ad ignorarla brutalmente.
Nei più giovani il rifiuto è più difficile da gestire, soprattutto per la mancanza di Esperienze di vita.
Perché è proprio l'Esperienza del Rifiuto a rendere più forte una persona nel corso degli anni, andando così a forgiarla (metaforicamente) cicatrice dopo cicatrice.
Narcisisti e maniaci del controllo: perché sono pericolosi
Negli adulti invece la "non accettazione del rifiuto", potrebbe accadere a causa di puro narcisismo o mania del controllo.
Questi soggetti possono apparire in un primo momento come delle "bravissime persone", ma con il proseguire della relazione negli anni, si riveleranno infine dei "personaggi tossici", e ahimè...
Alcune volte dei veri e propri assassini...
Riguardo proprio i narcisisti, ti lascio qui sotto 3 video direttamente dal canale YouTube del famoso formatore e psicologo Luca Romito, in cui ti andrà a spiegare brillantemente come riconoscere ed evitare questi scomodi personaggi, guardali attentamente perché sono Oro colato:
Esperienze personali: Cosa Ho Imparato Dopo Anni di Rifiuti
Ti levo subito un sassolino dalla scarpa: Puoi essere rifiutato in qualunque momento della tua vita.
Banale?
Non proprio.
All'alba dei Quarant'anni mi capita ancora di essere "rifiutato" se così possiamo dire.
Ho messo le virgolette perché in fin dei conti è solo questione di punti di vista.
Ho imparato a capire che molte volte siamo noi a non vedere com'è davvero la realtà.
Ignoriamo Red Flags ancora prima di uscire con una determinata persona, oppure una volta insieme ad essa, non riusciamo a vedere le varie incompatibilità.
Io stesso in passato ho compiuto questi errori (che poi errori non sono, ma solo inesperienza).
Quando avevo vent'anni, mi bastava la compagnia di una ragazza per compensare tutte le mie insicurezze oltre che la solitudine.
Così facendo però, mi affidavo al caso:
"Ma si! Mi ci metto assieme e poi vediamo come va..."
Prova ad indovinare come è andata?
Esatto, hai capito.
Ogni volta che venivo lasciato mi ritrovavo in preda alla frustrazione e alla rabbia più totale.
Proprio non vedevo come stava la realtà, e solo anni dopo maturando, ho capito.
"L'esperienza andava fatta affinché capissi che dietro ad un rifiuto c'è sempre una ragione più che giustificata."
Avevo dei comportamenti poco maturi e proprio non mi accorgevo.
Io probabilmente sono riuscito a non fare cazzate grazie all'educazione ricevuta dai miei genitori.
Infatti posso rendermi conto di quanto sia stato davvero fondamentale il loro supporto, anche se molte volte sono stati poco delicati.
Quindi ribadisco ciò che dissi qualche paragrafo fa:
L'Educazione è Fondamentale!
Conclusioni
In conclusione, mettendo insieme le informazioni che ti ho elencato qui sopra nei vari paragrafi, è possibile avere un quadro generale sulla difficoltà dell'accettare il rifiuto.
Ovviamente essendo un viaggio prettamente introspettivo e di natura psicologica, è una vera e propria "Guerra Interiore", che ognuno di noi deve imparare Combattere ma soprattutto a Vincere!
Io stesso sono stato rifiutato parecchie volte nel corso dei miei 38 anni, ma ho fatto tesoro delle esperienze passate cercando di capire i miei errori e migliorando dunque come persona.
Non per nulla ho deciso poi di creare questo Blog di Crescita Personale!
Prima di lasciarti, ti linko qui sotto 2 miei articoli che ti saranno molto utili per crescere personalmente, ed evitare di cadere in trappole psicologiche:
Ma la Chicca finale è questo video YouTube di Just Mick, in cui andrà ad approfondire nel dettaglio un argomento davvero delicato correlato a quello di questo articolo.
Buona visione:
Molto bene
Spero con tutto il cuore di averti aiutato a fare un po' di chiarezza su questo delicatissimo argomento.
Se ritieni utile e di valore questo articolo, condividilo con chi pensi ne abbia maggiormente bisogno, oppure vieni a parlarne nel FORUM.
La Vita è meravigliosa, ed è davvero un peccato farsela rovinare da chi non impara ad accettare il rifiuto...
Come sempre ti abbraccio e ti aspetto nel prossimo articolo.
Con Affetto
Teo




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